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[19-07-2012]
EQUO COMPENSO / ARBITRATO SIAE- RAI
Il 16 Maggio si è insediato il collegio arbitrale composto dal prof. Lacchini, arbitro di parte SIAE, il prof. Perrone, arbitro di parte Rai, i quali hanno concordato di offrire l’incarico di terzo arbitro al prof. Giulio Napolitano che ha accettato. Il nostro collegio di difesa è composto inoltre dal prof. Briguglio e dall’avv. Mandel, entrambi della Siae.

L’arbitrato si è reso necessario in seguito all’arenarsi nell’estate del 2011 della trattativa tra Rai e Siae per il rinnovo del contratto dopo 9 mesi di incontri conclusisi con un nulla di fatto. Rai non è venuta incontro a nessuna delle richieste che gli autori, attraverso la Siae, facevano con il preciso intento di attualizzare i parametri con cui viene calcolato oggi l’equo compenso e che non tengono conto delle nuove forme di sfruttamento dell’opera audiovisiva come il web, etc.

Il 2 Luglio le memorie difensive di Siae e Rai sono state depositate presso il collegio arbitrale. Quella della Rai avanza proposte per noi documentaristi che non condividiamo e che ancora una volta declassano il documentario a opera di minore valore autoriale. Entro il 30 Luglio saranno depositate le contro-tesi. Il calendario stabilisce la data ultima per l’emissione del lodo al 30 novembre.

Informazione rilevante è che dopo l’emissione del lodo arbitrale NON sarà necessaria la formalizzazione di un contratto SIAE/RAI che recepisca i contenuti della decisione arbitrale, in quanto il combinato disposto delle vigenti disposizioni di legge in materia e i contenuti, sia numerici che sistematici, del lodo integreranno una disciplina dell'equo compenso (nei confronti della sola Rai) gia' immediatamente applicabile.
L’esito dell’arbitrato è di fondamentale importanza perché il rinnovo del contratto con la Rai fungerà da modello per le altre trattative - al momento in sospeso - con RTI e SKY e per la futura trattativa con il gruppo TELECOM (La 7, MTV).

TRATTATIVA CON SKY

Il contratto per l’equo compenso con Sky è sospeso da circa un anno perché le associazioni non hanno ritenuto opportuno rinnovarlo in quei termini. Le trattative per il rinnovo sono sospese. In questi giorni Siae ha ricevuto una citazione in giudizio da Sky che solleva dei problemi di costituzionalità sulla formulazione della legge sull’equo compenso. Si stanno esaminando - con gli avvocati Siae e i consulenti legali delle diverse associazioni - le azioni politiche oltre che giudiziarie che si renderanno necessarie.

A cura di Mariangela Barbanente e Diego D’Innocenzo, con la preziosa collaborazione fornita a titolo gratuito dall’Avv. Marcello Mustilli.



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