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[14-06-2007]

I “diritti” che devono essere riconosciuti agli autori di un’opera dell’ingegno (anche musicale) sono dovuti per qualsiasi forma di “utilizzazione” dell’opera, ossia per gli usi della stessa che vadano oltre la mera fruizione personale (v. Quali diritti ha l’autore di un’opera dell’ingegno?). I casi nei quali un’opera è utilizzabile senza richiedere l’autorizzazione al titolare dei diritti e/o pagando importi stabiliti dalla legge sono specificatamente indicati dalla legge (v. In quali casi posso utilizzare un’opera protetta senza chiedere l’autorizzazione? e Cosa significa diritto di citazione?). Fuori dai casi espressamente esclusi (eccezioni al diritto), ogni riproduzione, modificazione, registrazione ecc. di opere protette devono essere previamente autorizzate. Fuori dai casi espressamente esclusi (eccezioni al diritto), quindi, quello che fa “scattare” la necessità di acquisire i diritti sulla musica (così come su altre opere) è la sua utilizzazione nel documentario (v. Quali diritti debbo acquisire per inserire una colonna sonora esistente nel mio nuovo documentario?), a prescindere dalla circostanza che l’opera sia “artificialmente” introdotta nel documentario, ovvero presente “nell’ambiente” che viene registrato.