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[14-06-2007]

L’autore di un’opera dell’ingegno ha il diritto esclusivo di utilizzare economica la sua opera in ogni forma o modo; allo stesso sono inoltre assicurati i così detti diritti morali d’autore.
La normativa vigente disciplina alcuni dei diritti di utilizzazione economica (o diritti patrimoniali) spettanti all’autore. In particolare, gli artt. 12-18 bis della L. 633/1941 disciplinano i diritti esclusivi di:
1. pubblicazione;
2. riproduzione (moltiplicazione in copie diretta o indiretta, temporanea o permanente, in tutto o in parte dell’opera, in qualunque modo o forma, come la copiatura a mano, la stampa, la litografia, l’incisione, la fotografia, la fonografia, la cinematografia ed ogni altro procedimento di riproduzione);
3. trascrizione (uso dei mezzi atti a trasformare l’opera orale in opera scritta o riprodotta con uno dei mezzi indicati nel punto precedente);
4. esecuzione, rappresentazione o recitazione in pubblico (esecuzione, rappresentazione o recitazione, comunque effettuate, sia gratuitamente che a pagamento, dell’opera musicale, dell’opera drammatica, dell’opera cinematografica, di qualsiasi altra opera di pubblico spettacolo e dell’opera orale. Non è considerata pubblica la esecuzione, rappresentazione o recitazione dell’opera entro la cerchia ordinaria della famiglia, del convitto, della scuola o dell’istituto di ricovero, purché non effettuata a scopo di lucro. Agli autori spetta un compenso ridotto quando l’esecuzione, rappresentazione o recitazione dell’opera avvengono nella sede dei centri o degli istituti di assistenza, formalmente istituiti nonché delle associazioni di volontariato, purché destinate ai soli soci ed invitati e sempre che non vengano effettuate a scopo di lucro);
5. comunicazione al pubblico su filo o senza filo (impiego di uno dei mezzi di diffusione a distanza, quali il telegrafo, il telefono, la radio, la televisione ed altri mezzi analoghi e comprende la comunicazione al pubblico via satellite, la ritrasmissione via cavo, nonché le comunicazioni al pubblico codificate con condizioni particolari di accesso; comprende altresì la messa a disposizione del pubblico dell’opera in maniera che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente);
6. distribuzione (messa in commercio o in circolazione o comunque a disposizione, del pubblico, con qualsiasi mezzo ed a qualsiasi titolo, dell’originale dell’opera o degli esemplari di essa e comprende, altresì, il diritto esclusivo di introdurre nel territorio degli Stati della Comunità europea, a fini di distribuzione, le riproduzioni fatte negli Stati extracomunitari);
7. traduzione, modificazione, elaborazione e trasformazione dell’opera;
8. pubblicazione in raccolta;
9. introduzione nell’opera qualsiasi modificazione;
10. noleggio (cessione in uso degli originali, di copie o di supporti di opere, tutelate dal diritto d’autore, fatta per un periodo limitato di tempo ed ai fini del conseguimento di un beneficio economico o commerciale diretto o indiretto.);
11. prestito (cessione in uso degli originali, di copie o di supporti di opere, tutelate dal diritto d’autore, fatta da istituzioni aperte al pubblico, per un periodo di tempo limitato, a fini diversi da quelli di cui al punto precedente).
Appartengono invece ai diritti morali spettanti all’autore: il diritto di paternità e integrità dell’opera, nonché il diritto di ripensamento e di inedito.
I diritti patrimoniali sono quelli che formano oggetto di accordi e contratti (di trasferimento, concessione o licenza); i diritti morali sono incedibili e quindi rimangono sempre in capo all’aurore.