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[14-06-2007]

La revisione dei film (oltre che dei lavori teatrali) è disciplinata dalla Legge 21 aprile 1962, n. 161. La normativa vigente stabilisce che la proiezione in pubblico dei film e l’esportazione all’estero di film nazionali siano soggette a nulla osta del Ministero per i beni e le attività culturali. Il nulla osta è rilasciato con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali su parere conforme delle speciali Commissioni. La citata normativa, coordinata con le altre norme del settore radiotelevisivo, prevede inoltre che i film ed i lavori teatrali ai quali sia stato negato il nulla-osta per la proiezione o la rappresentazione in pubblico, o vietati ai minori degli anni 18, non possano essere diffusi per radio o per televisione; i film vietati ai minori di anni quattordici non possono essere trasmessi, né integralmente, né parzialmente prima delle ore 22,30 e dopo le ore 7.
Il documentario (in quanto film) deve quindi ottenere il visto della censura per poter essere proiettato in pubblico, esportato all’estero e diffuso mediante radio e televisione. Il documentario dichiarato vietato ai minori di anni 18 non può essere trasmesso per radiotelevisione o, se vietato ai minori di anni 14, potrebbe esserlo solo con il rispetto delle fasce orarie di garanzia indicate.