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[05-10-2012]
Kimera film distribuisce Scorie in LibertÓ di Gianfranco Pannone

Kimera FIlm, in collaborazione con Arci e Ucca, presenta SCORIE IN LIBERTA’ L’incredibile avventura del nucleare in Italia un film documentario di GIANFRANCO PANNONE

LUNEDÍ 8 OTTOBRE – ORE 20,30

Nuovo Cinema Aquila

a seguire, incontro con stampa e pubblico

SARANNO PRESENTI: 

il regista Gianfranco Pannone, il Presidente nazionale di Arci-Ucca Greta Barbolini, Raffaella Bolini(Arci), il Vicepresidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, Simone Isola (KimeraFilm), Daniele Vicari (regista), Steve Della Casa (critico cinematografico), Max Vattani (Direttore Artistico dellarassegna Contest).

«Si può ancora parlare in Italia di cinema civile? Secondo me sì. Oggi più di ieri, credo che noi autori dobbiamo sporcarci un po’ più le mani guardandoci intorno con maggiore attenzione. Io ci ho provato per più di vent’anni, ma con un occhio antropologico rivolto soprattutto alla storia grande e piccola del Nostro Paese. Con Scorie in libertà mi assumo una responsabilità maggiore, adottando la forma del diario in prima persona e stando attento non solo al passato ma anche a un presente che rivela problemi irrisolti, sia di salute che di sicurezza, per incapacità o ipocrisia, come è nel caso dell’area nucleare di Borgo Sabotino, alle porte di Latina; un luogo dove parlare di contraddizioni è dire poco e che vede responsabili sia i politici che i suoi cittadini. Qualcosa di simile accade in questi giorni all’Ilva di Taranto, un altro sito industriale, ancora vivo, dove gli anni d’oro, quelli del boom, distano ormai anni luce». (Gianfranco Pannone)

«Nonostante il periodo di crisi, Kimerafilm decide di allargare le sue attività alla distribuzione. L'idea è semplice: distribuire in modo autonomo e militante documentari e film indipendenti comunicando con i singoli territori, cercando continue sinergie e inventando nuovi spazi di visione. Oltre alla sala ci sono altri spazi di diffusione che ormai vanno considerati parte integrante del percorso distributivo: il web e il video on demand.

A differenza di altre iniziative preferiamo non comunicare numeri di sale o altri dati che invece vanno verificati sul campo. L'iniziativa è dunque aperta a tutti gli operatori culturali, ai circoli e alle associazioni culturali. Solo mettendo insieme soggetti e organizzazioni diversi è possibile dare al documentario la visibilità che merita. In tal senso la collaborazione con Arci-Ucca è sintomatica dellanostra voglia di "condividere" l'esperienza distributiva». (Simone Isola, KimeraFilm)





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