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[09-09-2014]
Blaxploitalian Cent’anni di Afrostorie nel cinema italiano

Il regista-attivista Fred Kudjo Kuwornu , che con il documentario 18 Ius Soli ha sdoganato in Italia il problema del diritto di cittadinanza per i figli d’immigrati nati e cresciuti in Italia, ora inizia una nuova battaglia culturale sul modo in cui il nostro Paese si autorappresenta nel cinema, in televisione e più in generale sui mass media: quest’Italia multiculturale deve essere sempre più raccontata anche da autori e attori figli dell’immigrazione o di seconda generazione. Fred è nato e cresciuto a Bologna, città in cui ha vissuto anche Isabella Marincola, attrice-italo somala che lavorà in "Riso Amaro"

Il regista, che sta iniziando in questi giorni le riprese del documentario “Blaxploitalian Cent’anni di Afrostorie nel cinema italiano”, ispirato dal libro L’Africa in Italia a cura di Leonardo De Franceschi, è un film documentario che si mette sulle tracce delle diverse ondate di pionieri Afrodiscendenti fin dal 1913 , anno in cui apparse nel film “Zuma” il primo attore nero. Un racconto temporale di oltre cent’anni che, partendo dal cinema muto e coloniale, arriva fino al cinema contemporaneo, raccontando il contributo di attori afroamericani come John Kitzmiller, Harold Bradley, Fred Williamson, e quello di attori e attrici afrodiscendenti e italiani di nascita o d’adozione come Zeudi Araya, Ines Pellegrini, Iris Peynado, Fiona May, Denny Mendéz (la prima Miss Italia nera), Esther Elisha, Bobby Rhodes, Livio Beshir, Salvatore Marino, Jonis Bascir, Germano Gentile, e altri. Questi nomi rappresentano solo la punta di un iceberg: centinaia sono infatti gli interpreti che hanno recitato nei film del Neorealismo, nei film storico-mitologici, nella commedia anni ’60, nel poliziesco anni ’70, così come nelle commedie più o meno sexy all’italiana, o che hanno inciso la memoria collettiva degli italiani con i loro passaggi televisivi come Lola Falana, Rocky Roberts, Sammy Barbot e altri.

Per realizzare il documentario è stata lanciata una campagna mondiale di crowdfunding http://igg.me/at/blaxploitalian.com per raccogliere i soldi necessari a sostenere i viaggi della troupe tra Italia, Europa e Stati Uniti, per intervistare attori, registi e critici scelti come testimoni e interpreti di questa storia nascosta del cinema italiano. Questo contributo della gente sarà fondamentale per coprire i costi di viaggio, vitto, alloggio della troupe, i costi montaggio audio e video, quelli dei sottotitoli in quattro lingue, della correzione del colore , quelli dell’acquisto di materiale di repertorio come i film classi e infine i costi della realizzazione di un master finale per partecipare ai vari festival, con l’obiettivo di avere il documentario pronto per il prossimo prestigioso Sundance Film Festival.

Un altro modo per contribuire al progetto e alla campagna sociale è anche solo il condividere la pagina Facebook www.facebook.com/blaxploitalian del documentario con amici , colleghi e conoscenti o parlare del progetto ai media. C'è tempo fino al 31 ottobre per essere parte di questo Cambiamento.





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