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[23-09-2014]
LaboratorioSulcis – Raccontare il lavoro che non c'è

Al Mediterraneo Film Festival di Carbonia un laboratorio di documentario per un nuovo sguardo sul mondo del lavoro.

I cinque giorni intensivi in Sardegna diventeranno un'occasione anche per incontrare gli ospiti e i registi del Festival.

Si chiama “LaboratorioSulcis – Raccontare il lavoro che non c'è” e nasce nel cuore industriale della Sardegna, la regione del Sulcis Inglesiente, con l'obiettivo di trovare un approccio nuovo al racconto del mondo del lavoro e della lotta per il lavoro.

Si tratta di un workshop intensivo di documentario suddiviso in cinque giornate, rivolto a tutti coloro che per passione o professione vogliono acquisire competenze o approfondire gli strumenti necessari da mettere al servizio di un modello diverso di narrazione.

LaboratorioSulcis, in programma dal 6 all'11 ottobre, sarà suddiviso in lezioni di regia, scrittura e montaggio, con particolare attenzione al momento delle riprese che culmineranno nella realizzazione di un documentario. I partecipanti avranno a loro disposizione telecamere, microfoni, sala montaggio, runner e tutor che li seguiranno in tutte le fasi dei realizzazione. Il workshop parte dall'attualità stretta che vede il tema lavoro come preponderante nel mondo dell'audiovisivo, tanto da divenire parola chiave della discussione sulla crisi, ma si sviluppa in una direzione altra, restituendo un ruolo centrale alla scelta autoriale: non reportage, non inchieste, ma cinema.

Il corso intensivo sarà tenuto da Luca Bellino e Silvia Luzi, autori di “Dell'Arte Della Guerra”, documentario pluripremiato in Italia e all'estero che racconta la lotta degli operai della Innse di Milano. “Dell'Arte Della Guerra” è in programma mercoledì 8 ottobre seguito da un dibattito con gli autori.

L'idea del workshop nasce dalla collaborazione del Centro di Servizi Culturali della Società Umanitaria di Carbonia - istituzione storica attiva in tutta Italia - con la direzione artistica del Mediterraneo Film Festival, appuntamento culturale per il cinema indipendente che ha come tema centrale la migrazione e il lavoro.
La scelta è quella di inserire nelle giornate di programmazione (8-12 ottobre) un focus su un tema di grande impatto sociale, partendo da una terra – il Sulcis Inglesiente – che vive una situazione socio-economica di forte crisi. Un territorio tra i più suggestivi dell'isola che però trova poco spazio nell'agenda politica e mediatica.

Tutti gli iscritti al workshop avranno accesso sia alle proiezioni dei documentari e dei cortometraggi in concorso, sia agli eventi speciali e agli incontri con gli attori e i registi.

Tra gli appuntamenti principali dell'edizione 2014: “Everyday Ribellion” documentario sulla forza delle forme di disobbedienza civile nel mondo e “Io sto con la sposa” documentario rivelazione presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. E ancora “Patria” che sarà presentato da Francesco Pannofino; “Smetto quando voglio” la divertentissima opera prima di Sidney Sibilla presentata da Valeria Solarino; “Il Mio Domani”, alla presenza di Claudia Gerini.

Il Mediterraneo Film Festival si concluderà con la proiezione dei lavori realizzati nel corso del workshop, seguiti dal concerto di atmosfere funk jazz dei Calibro 35.

“LaboratorioSulcis – Raccontare il lavoro che non c'è” è un workshop a numero limitato, le iscrizioni vanno inviate tramite email all'indirizzo mff14labsulcis@gmail.com

L'organizzazione è curata dalla casa di produzione indipendente Tfilm (www.tfilmprod.com)





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