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[05-04-2016]
Documentari Aprile 2016 Cinema Lumière Bologna

06 Aprile 2016 -  Mercoledì 22.00

SEBASTIANO (ItaliaFrancia, 2012) di Fabrizio Ferraro (90')

Cineastra tra i più sorprendenti, radicali del parnorama italiano, con questo nuovo lavoro Ferraro realizza un'opera a cavallo tra finzione, documentario e film d'arte. Due storie attraversano il celebre San Sebastiano di Mantegna, nello stesso luogo, il Palatino a Roma, ma in epoche diverse: quella di Marta e John, turisti tra i turisti, che passeggiando senza reqie tra le rovine; e quella antica, che coinvolge Adriano e Alessandro, due soldati della guardia imperiale di Diocleziano.

-       Incontro con Fabrizio Ferraro

 

13 Aprile 2016 – Mercoledì 17.45

Doc in tour – Documentari in Emilia Romagna

MAN ON THE RIVER (Italia 2015) di Paolo Muran (105')

Una storia lunga 5.200km: da Londra a Instanbul sui fiumi dell'Europa in una barca a remi e a vela. Il protagonista è Giacomo, un uomo che ha decido di inseguire il sogni di un nuovo mondo percorrendo le antiche vie di comunicazione con la sola forza del vento e delle braccia. Un viaggio lento, un'avventura del corpo e dello spririto, del perdersi nei paesaggi e nei volti, del ritrovarsi a ogni ansia seguirendo il ritrmo dell'acqua che scorre.

-       Incontro con Paolo Muran

 

Uno sguardo al documentario – 19.45

SBAGLIATE (Italia 2014) di Dario Menozzi ed Elisabetta Pandimiglio ('67)

Davanti a una tavola apparecchiata, sul divano, al salone di bellezza, Cristina, Ivana, Carla, Valeria, le altre, si raccontano. Le accomuna la scelta di non essere madri che, secondo il pensiero comune, le rende "sbagliate". Dalle loro storie nasce una riflessione collettiva. La parola si fa consapevolezza, coscienza, politica. Durante tre anni di riprese, la vita porta piccole e grandi novità.

-       Incontro con Daria Menozzi

 

14 Aprile 2016 – Gioverdì 18.00

Uno sguardo al documentario

BORSALINO CITY (ItaliaFrancia, 2015) di Enrica Viola (79')

La storia della fabbricazione di un mito. Il cappello Borsalino è diventato un'icona grazi al cinema. Nell'eposa d'oro di Hollywood, tutti ne indossano uno. Un mito tutto italiano e di provincia raccontato attraverso testimoni d'eccezione come Robert Redford, Piero Tosi, Jean-Claude Carrière, e rievocando la memoria dei lavoratori di un tempo.

-       Incontro con Simone Bachini, produttore del film

 

precede BORSALINO (Italia 1913, 17')

Le attività svolte all'interno della fabbrica Borsalino, una delle prime aziene italiane ad affiancare il cinema agli altri mezzi di "reclame". Il film viene prodotto dalla Milano Films per il lancio del cappello Zenit.
In collaborazione con Archivio Nazionale Cinema Impresa.

 

21 Aprile 2016 – Giovedì 18.00

Doc in tour – Documentari in Emilia Romagna

MEMORIE – IN VIAGGIO VERSO AUSCWHITZ (Italia 2014) di Danilo Monte ('76)

Intimo e potente, è il racconto di un viaggio compiuto ad Auschwitz dal regista insieme al fratello Roberto che ha trascorso gli ultimi anni tra cercere, droga, comunità e libri di storia. Un viaggio che è occasione per riscoprirsi e ritrovarsi. Il treno diventa il luogo in cui si parla, si discute, si piange, si litiga, senza vie di mezzo, ma sempre con straordinaria umanità.

-       Incontro con Danilo Monte

 

23 Aprile 2016 – Sabato 18.00

Uno sguardo al documentario

PEGGY GUGGENHEIM (Peggy Guggnheim:Art Addict, USA 2015) di Lisa Vreeland ('97)

Una vita inimitabile vissutra tra l'Europaa e gli Srati Uniti, colorata, surreale e imprevedibile come gli artisti che amava frequentare e sostenere, da Duchamp a Cocteau, da Beckett a Rothko. Dopo aver raccontato l'imperatrice del fashion Diana Vreeland, Lisa Immordino, attraverso rari materiali d'archivio, si immerse nel mondo di un'altra donna icona del Novecento, anticonformista e "scandalosa"

 

 

La memoria ostinata del cinema: Patricio Guzman

 

25 Aprile 2016 – Lunedì 18.00

LA MEMORIA DELL'ACQUA (El Boton de nàcar, Francia-Cile-Spagna, 2015) di Patricio Guzman ('82)

Un bottone di madreperla incrostrato nella ruggine di una rotaia in fondo al mare: è una traccia dei desaparecidos di Villa Grimaldi a Santiago. Un giume che scorre e il tintinnio delle cascate: è la canzone dell'acqua alla base della cultura dei Selknams, nativi sudamenticani trucidati dai colonizzatori. Due massacri, e la memoria dell'acqua: le chiavi narrative per raccontare la storia di un paese e delle sue ferite ancora aperte. Orso d'Argento alla Berlinale 2015.

-       Incontro con Patricio Guzman

 

20.00

NOSTALGIA DELLA LUCE (Nostalgia de la luz, Francia-Germania-Cile, 2010) di Patricio Guzman ('90)

Un film sulla distanza fra il cielo e la terra. A tremila metri di altezza, gli astronomi di tutto il mondo si riuniscono nel deserto di Atacama, nel nord del Cile, per osservare le stelle. La particolare siccità del suolo preserva intatti per sempre i resti umani, comprese le ossa dei prigionieri politici della dittatura. Mentre gli astronomi cercano la vita extraterrestre, un gruppo di donne rimuove pietre per cercare ciò che rimane dei loro famigliari.

 

27 Aprile 2016 – Mercoledì 17.30

MASTECLASS DI PATRICIO GUZMAN

a seguire

CILE, LA MEMORIA OSTINATA (Cile, la memoria obstinada, Cile 1997) di Patricio Guzman ('58)

Un quarto di secolo dopo La battaglia del Cile il suo autore ritorna a Santiago accompagnato da una piccola squadra per ripercorrere di nuono gli scenari originali e trovare alcuni dei personaggi del vecchio film.

Biglietto unico 5€. Prevendita online e alla cassa del cinema dal 1° Aprile.

 

28 Aprile 2016 – Giovedì 22.15

LA BATTAGLIA DEL CILE – PARTE I : L'INSURREZIONE DELLA BORGHESIA (La battalla de Chile – Parte I: La insurrecion de la burgesia, Cile 1973 -79) di Patricio Guzman ('100)

Nel bel mezzo degli infuocati eventi che portarono alla violenta deposizione manu militari di Allende, l'esordiente Guzman girò circa cinquamta ore di immagini, utilizzando una pellicola 16mm in bianco e nero donata da Chris Marker. Con lui un manipolo di coraggiosi collaboratori, fra i quali l'operatore Jorce Muller Silva, in seguito sequestrato dalla polizia di Pinochet e a tutt'oggi desaparecido. Il risultato è il monumentale racconto in presa diretta dei fatti che indignarono e commossero il mondo. In questa prima parte gli scioperi e il boicottaggio messo in opera dalle detre, la vittoria elettorale del Fronte Popolare del Marzo del1973 e la conseguente affermazione della strategia golpista.

 

29 Aprile 2016 – Venerdì 18.00

IL CASO PINOCHET (Les cas Pinochet, Cile-Francia-Spagna, 2001) di Patricio Guzman (108')

Martedì 22 Settembre 1998: Augusto Pinochet viene arrestato a Londra con l'accusa di genocidio, terrorismo e torture. Rimane in carcere 503 giorni. Guzman cede la parola alle donne – vittime del terrore  che per la prima volta dopo un quatro di secolo vengono ricevute e ascoltate da un giudice, lo spagnolo Baltsar Gorzon.

 

22.15

LA BATTAGLIA DEL CILE – PARTE II: IL COLPO DI STATO (La balla de Chile – Parte II: El golpe de estado, Cile 1973-79) di Patricio Guzman (90')
Nel secondo capitolo del suo monumentale racconto Guzman ricostruisce gli ultimi mesi del regime di Allende, gli scontri delle strade, nelle fabbriche, nei tribunali, nelle università, lo sciopero dei camionisti fomentato dagli Stati Uniti, la cospirazione dei militari e infine il tragico epilogo con il palazzo della Moneda bombardato da Pinochet.

 

30 Aprile 2016 – Sabato 20.00

SALVADOR ALLENDE (Belgio-Cile-Francia-Germania-Spagna-Messico, 2004) di Patricio Guzman (100')
"Ricordo l'11 Settembre 1973, un giorno tetro in cui l'America istigò un colpo di stato per rovesciare la rivoluzione pacifica e democratica che era stata costruita del mio lontano paese, il Cile, attraverso l'eliminazione del suo presidente della repubblica. Non dimenticherò mai la brutalità della dittatura che allora fu messa al potere per più di diciassette anni di sofferenza, morte, esilio e di soppressione della memoria" (Patricio Guzman). Avvalendosi di documenti d'archivio, album fotografici e interviste il documentario ripercorrre la vita del presidente cileno, dall'infanzia a Valparaiso fino al suicidio seuito al colpo di stato.

 

22.15

LA BATTAGLIA DEL CILE - PARTE III: IL POTERE POPOLARE (La batall de Chile – Parte III: El poder popular, Cile, 1973) di Patricio Guzman ('82)

Nell'ultima parte del suo monumentale affresco Guzman si concentra su fenomeni originali, a volte effimeri, che si verificano a margine dei grandi accadimenti dei mesi infuocati del 1973: i magazzini comunitari, i cordoni industriali, i comitati agricoli, le azioni collettive messe in atto dal popolo di Allende per cercare di neutralizzare il caos e superare la crisi.

 

www.cinetecadibologna.it





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